La riserva naturale orientata “Monte Capodarso e Valle dell’Imera meridionale”
Nell’ottobre del 1999 la Regione Sicilia ha istituito la Riserva naturale Orientata “Monte Capodarso e Valle dell’Imera meridionale” per tutelare e valorizzare un raro e preziosissimo insieme di risorse storico-geografiche, archeologiche, geomorfologiche, di antropizzazione rurale, botaniche, faunistiche e di reperti dell’attività estrattiva delle zolfatare. La Riserva, la cui gestione è stata affidata all’Associazione nazionale Italia Nostra, si estende ad Est di Caltanissetta, nel cuore della Sicilia, lungo il corso del fiume Imera Meridionale, tra le falde del monte Capodarso e del Monte Sabucina. L’area include, oltre che i noti siti archelogici di Sabucina e Gibil-Gabel, numerose masserie e la miniera Giumentaro, una sorta di museo-laboratorio dell’industria dello zolfo in Sicilia. Calanchi e gole profonde, boschi e lembi di macchia mediterranea, verdeggianti distese di cereali e coltivazioni di olivi, mandorli, pistacchi si susseguono tra il letto del fiume e gli aspri costoni rocciosi. Le preziosità naturalistiche vanno cercate con pazienza come in una bucolica caccia al tesoro: le orchidee, le rare specie erbacee (il Giaggiolo siciliano, il Colchico, la Bellavedova), i nidi dell’occhione e del corriere piccolo, della cannaiola e del tarabusino. Sono ben 150 le specie di uccelli che frequentano la Riserva, tra le quali 60 addirittura vi nidificano. Tra le specie sono compresi esemplari di rapaci, quali il gheppio, il nibbio reale e l’aquila del Bonelli, e quelle che trovano riposo durante le lunghi migrazioni, come gli aironi, i gru, i falchi di palude.
Viale Conte Testasecca, 44 - 93100 Caltanissetta
Aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00
INGRESSO GRATUITO. E' richiesta la prenotazione tramite fax/mail
Tel: 0934 541722 Fax : 0934 542677;
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