Zolfara Apaforte/stincone
La miniera di Apaforte e Stincone è ancora leggibile nel suo ormai tramontato uso solfifero. Fu probabilmente una delle più antiche miniere siciliane, già attiva dal XVIII secolo. Sono ancora visibili e percorribili, pur con tutte le cautele e accompagnati da personale esperto, una discenderia risalente al 187 in blocchi di calcare; il noto “scaluni ruttu” causa di sofferenze inflitte ai “carusi”, costretti a percorrerlo su e giù per decine di volte al giorno con carichi insopportabili; un forno Gill per la fusione dello zolfo; calcarelle e calcheroni utilizzati per le prime fusioni dello zolfo; caverne che servivano da spogliatoi per i minatori.

















