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Cianciana

Cianciana
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Circondato dai monti Sicani e avvolto dalla verde valle del fiume Platani il paese di Cianciana conta circa 3500 abitanti ed è stato da solo, con i suo giacimenti minerari, uno dei più grandi produttori di zolfo dell’Italia.  La particolare forma cristallina esagonale dello zolfo estratto nel territorio di Cianciana ne ha fatto una vera e propria attrazione, oltre che risorsa economica, tanto che è possibile trovare i cristalli di zolfo di Cianciana nei maggiori musei di storia naturale del mondo, da Londra a Berna, da Milano a Washington. In realtà la storia di Cianciana comincia con il sale, non con lo zolfo.  Pare che gli stessi cretesi, già nel II millennio a.C., risalivano il fiume Halykos (l’attuale Platani) per recarsi ad un'antica salina, poi denominata “Chiancana”. Dopo i cretesi per secoli anche i greci, i romani e gli arabi, usufruirono del sale di questo territorio (soprattutto gli arabi si mostrarono abili commercianti di sale). In età moderna e medievale, di fatto, grazie anche alle diversi sorgenti d’acqua della Valle del fiume Platani, l’economia del territorio fu soprattutto rurale, e Cianciana, in qualità di feudo e baronia, passò di famiglia di famiglia fino a quando nel 1812, con l'abolizione della feudalità, Cianciana divenne un Comune libero. Lo sfruttamento dei giacimenti di zolfo, scoperto nella prima metà dell’800 rivoluzionò l'assetto economico e sociale dei ciancianesi, determinando un notevole impulso demografico. Ma oltre al benessere economico le miniere portarono anche sofferenze e morte: lunghissime giornate lavorative a 200 metri di profondità, esalazioni di gas nocivi, polvere e l'umidità misero ben presto in evidenza tutti gli aspetti negativi della vita di minatore.  A questi inconvenienti si aggiunsero i crolli che portarono lutti e tragedie un po' in tutte le famiglie ciancianesi. Queste storie vivono oggi nei racconti degli abitanti e nei resti di alcune sue miniere come quelle di Grotticelli e Falconera. Oltre a questo patrimonio storico-culturale, che aspetta i viaggiatori desiderosi di toccare con mano la cultura delle miniere di zolfo, a Cianciana vi è una natura unica e piena di fascino, grazie soprattutto al Fiume Platani, alla Necopoli Millaga, alle affascinanti Maccalube di Bissana e alle misteriose grotte del Monte Cavallo: un tesoro inestimabile tutto da scoprire.

 

 

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